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La volontà di dar vita a GATR - Associazione Giovani Architetti di Terni – nasce da una serie di incontri tra colleghi che, avvertendo la necessità di dialogare in modo condiviso di Architettura, hanno iniziato un percorso di approfondimento e confronto al di fuori dei propri studi professionali. Forti delle capacità, degli strumenti e delle competenze di cui sono in possesso i giovani architetti contemporanei, i membri di GATR desiderano comunicare le proprie idee alla città, contribuendo attivamente allo sviluppo urbanistico e architettonico del territorio in cui vivono e operano.
Nata sul modello di altre associazioni simili presenti in diverse città italiane, GATR si inserisce all’interno del GIARCH – Coordinamento Nazionale dei Giovani Architetti Italiani – che ha l’obiettivo di consentire ai giovani architetti operanti sull’intero territorio nazionale di esprimersi sulle problematiche di categoria, su temi culturali e professionali, nonché di promuovere l’architetto nel rapporto con le Istituzioni, la committenza e la collettività.
Condividendo una programmazione sinergica e integrata delle attività culturali organizzate dalle singole associazioni, in grado di promuovere la cultura architettonica su tutto il territorio, sia in forme locali sia in azioni di livello nazionale, GATR vuole incentivare la qualità professionale degli architetti, contribuendo alla promozione di una politica di partecipazione, tramite il potenziamento di una coscienza etica del fare architettura, e sostenendo tutte le procedure concorsuali, quali strumenti imprescindibili per il rilancio della qualità architettonica.
Consiglio Direttivo:
- arch. Alessandro Almadori (Presidente)
- arch. Alessandro Bini
- arch. Alessandro Capati
- arch. Tiziana Casavecchia
- arch. Pier Francesco Duranti
- arch. Alessandro Fancelli
- arch. Silvano Gismondi
- arch. Luca Rosati
Costituita il 24 settembre del 2009, l’Associazione dei Giovani Architetti della Provincia di Terni, non ha alcuno scopo di lucro e si pone tra le altre, le seguenti finalità:
- la promozione della qualità nell’architettura, attraverso l’organizzazione di momenti d’incontro, studio e dibattito.
- la sensibilizzazione verso l’architettura da parte del grande pubblico, attraverso la promozione di dibattiti aperti, eventi divulgativi, con una particolare attenzione all’uso di forme di comunicazione (testuali, grafiche, audiovisive) realmente aperte e comprensibili anche ai non addetti ai lavori.
- l’attenzione verso il lavoro di giovani professionisti, attraverso attività di sostegno esercitate presso gli ordini professionali, in particolare, attraverso l”istituto del “concorso d’architettura”.
- lo sviluppo di relazioni e il confronto delle idee tra architetti operanti in luoghi e paesi diversi, attraverso l’organizzazione di eventi, viaggi e visite di studio.
